A margine dell’assemblea annuale di Farmindustria, che riunisce le imprese associate, nell’incontro con i giornalisti della stampa specializzata in economia e finanza, Paolo Campiglio ha presentato il bilancio consolidato della società capogruppo, che l’anno scorso ha visto un incremento straordinario dei ricavi e la moltiplicazione degli utili per gli azionisti (qui il comunicato).

È stata anche l’occasione per informare gli stakeholder (soggetti terzi e portatori di interessi quali aziende partner, istituti bancari, organizzazioni di imprenditori) che a seguito della scomparsa del dottor Angelo Campiglio, papà di Paolo Campiglio, avvenuta l’11 gennaio 2025, con atto notarile del 27 giugno 2025 le quote della holding in accomandita che indirizza le attività industriali, finanziarie e immobiliari delle società del Gruppo Daclé possedute dal socio defunto sono state trasferite al socio superstite. A seguito dell’accettazione dell’eredità, l’attuale unico socio della holding in accomandita e unico erede del socio defunto, è subentrato nella piena proprietà di tutte le quote.

Paolo Campiglio, che aveva assunto da alcuni anni l’incarico di presidente di Daclé SA, è diventato anche amministratore unico della società capogruppo e per prima cosa ha nominato due comitati esecutivi, uno per la gestione operativa di tutte le partecipazioni del Gruppo e l’altro per la ricerca e la pianificazione di nuovi investimenti. Nell’incarico di advisor e consulente d’impresa è stato confermato il gruppo finanziario internazionale Edmond de Rothschild.

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Paolo Campiglio, presidente Daclé