Nel mese di marzo si sono svolte, come d’abitudine secondo le leggi italiane e svizzere, il consiglio di amministrazione della holding in accomandita che indirizza le attività industriali, finanziarie e immobiliari delle società del Gruppo Daclé e il consiglio di amministrazione di Daclé SA al quale spetta l’approvazione della proposta di bilancio al 31 dicembre 2025. L’assemblea degli azionisti è stata convocata per la destinazione degli utili.

L’esercizio economico 2025 – che coincide con il 90° anniversario di costituzione della società per azioni e il 135° anniversario dall’apertura del primo laboratorio chimico – è il primo che il presidente Paolo Campiglio firma anche come amministratore unico della società capogruppo dopo il trasferimento e il subentro nella piena proprietà delle quote di controllo in seguito alla scomparsa del padre, avvenuta all’inizio dell’anno.

Se il bilancio consolidato del precedente esercizio (2024) è stato il migliore di sempre con ricavi in crescita esponenziale e utile raddoppiato, quello appena concluso (2025) ha fatto ancora meglio, con fatturato in leggero aumento, merito delle rendite di locazione del patrimonio immobiliare, e con profitti netti in ulteriore salita, merito in questo caso di un incremento del margine operativo e del forte apprezzamento della partecipazione azionaria di minoranza in Eli Lilly & Co. (diventata nel novembre 2025 la prima azienda farmaceutica americana a superare i mille miliardi di dollari di capitalizzazione di borsa) che porterà agli azionisti un notevole aumento del dividendo. Sempre a riguardo del patrimonio finanziario, il portafoglio dei brevetti e delle licenze è stato ampiamente rivalutato dagli analisti indipendenti incaricati della revisione contabile in occasione dell’accettazione dell’eredità e del pagamento dell’imposta di successione.

Il comitato esecutivo, nominato da Paolo Campiglio per la gestione di tutte le partecipazioni del Gruppo, ha confermato l’ottenimento di rendimenti eccellenti per il business delle attività primarie in cui l’azienda è tra i leader europei del settore a seguito di un’attenta pianificazione degli investimenti in ricerca, sviluppo, iniziative pubblicitarie e sponsorizzazioni, tutte confermate per l’anno 2026.

Corporate Financial Press Office

Il presidente di Daclé, Paolo Campiglio, al Festival di Sanremo 2026